I temi - Carnevale Strianese

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Programma


Rione Arco
La Triforza


Per la realizzazione del nostro carro allegorico, quest anno noi di rione arco abbiamo scelto di affrontare e sviluppare il tema della triforza. La cosiddetta "triforza d oro" risale ad un' antica leggenda giapponese di religione shintoista. Secondo questo mito la triforza è una sacra reliquia creata da tre dee e donata agli uomini per sconfiggere le forze del male. Essa è composta da 3 diverse parti in equilibrio tra loro, ognuna chiamata a sua volta Triforza:
La triforza del potere , associata al colore rosso;La triforza della saggezza associata al colore blu La triforza del coraggio, associata al colore verde. Potere, saggezza e coraggio sono tre forze che fanno parte della natura di ogni uomo ed è questo che noi di rione arco ci proponiamo quest'anno di rappresentare.


Rione Marzo
Il Veleno Della Societa



A cosa non possiamo proprio rinunciare? È ovvio: alla tecnologia.
Il nostro mondo è infatti praticamente "avvelenato" da schermi interattivi, smartphone, computer e robot di ultima generazione. Non riusciamo più a muoverci senza controllare ripetutamente il cellulare o il computer per sapere, attraverso i social network, cosa stanno facendo i nostri amici. La voglia di tenerci sempre aggiornati sta però creando una vera e propria dipendenza che spesso si ripercuote sulla nostra salute. Nausea, stress, confusione, fastidi agli occhi , perdita della concentrazione e della capacità di comunicare con chi ci sta intorno : siamo davvero pronti ad affrontare la voragine in cui la tecnologia ci trascina? Noi carristi di Rione Marzo ci siamo riproposti di trattare questo affascinante e delicato tema. Lo scorpione, che domina il carro, rappresenta allegoricamente il "veleno" della nostra società, veleno senza cui non potremmo più vivere ( la tecnologia). Un bambino, poco più che neonato, che, tra biberon e sonaglini, trova posto per uno smartphone. Uno zombie: né più né meno di ciò che diventiamo dopo lunghi periodi di dipendenza tecnologica. Del resto avete mai visto persone che camminano per strada senza guardarsi intorno per non staccarsi dal cellulare? Una grossa testa dalle sembianze umane ma con, all'interno, ingranaggi tecnologici.
La tecnologia arriverà addirittura a invadere il cervello dell'uomo? Saremo sostituiti da robot senz'anima? Avremo insomma una via d'uscita?..


Rione Saudone
Adesso cosa m'invento



Il panorama italiano appare costellato da personaggi poco chiari, con interessi e rapporti molto trasversali tra economia, finanza ed istituzioni pubbliche; tanta parte delle attività svolte dai nostri amministratori sembrano non aver nulla a che fare con le esigenze della popolazione o con la maggior parte di essa.

Il nostro Presidente del Consiglio, Matteo Renzi,  sempre impegnato nel trovare l'equilibrio tra troppi interessi conflittuali : da una parte le banche e dall'altra i risparmiatori, da una parte i tartassati e dall'altra gli evasori, da una parte gli industriali e dall'altra i sindacati, da una parte il centro e dall'altra la sinistra; ed ogni volta è costretto a pensare " ADESSO COSA M'INVENTO"

Questo mare in tempesta sembra divertirsi a far traballare Renzi a bordo di un gommone troppo piccolo per affrontare le tempeste che ogni giorno gli vengono da fazioni in lotta tra loro e, negli incubi   di Renzi, da questo mare in tempesta  esce fuori il Dio Nettuno che  assume le sembianze di Beppe Grillo che con i suoi modi rudi e diretti agita le acque nel tentativo di mandare a fondo il suo governo.

Ma il nostro presidente non demorde ed ogni volta col suo sorriso e le sue belle parole, lancia una boa cercando di stabilizzare il suo piccolo gommone.
Ma riuscira a resistere alla tempesta prevista per il 4 dicembre?



Rione Troccole
Apocalypse- “L’apocalisse”






Apocalypse- “L’apocalisse”
Il nostro pianeta è in pericolo. È minacciato da colui che lo sta distruggendo giorno per giorno: L’uomo.
Se non cambieremo i nostri stili di vita e il modo in cui usiamo, o meglio sprechiamo le risorse, la civiltà umana andrà incontro all'estinzione, cioè alla fine della vivibilità sulla Terra.
È questa la drammatica analisi di alcuni scienziati che spiegano che la soluzione non è la Tecnologia ma la "riduzione dei consumi".
Si parla di riduzione delle riserve di acqua potabile, di cibo marino, della biodiversità, del suolo fertile, delle materie energetiche. L’ultima estinzione è avvenuta 65 milioni di anni fa, quando scomparvero i dinosauri. Oggi stiamo perdendo la biodiversità a un ritmo simile ad allora. Ma questa estinzione la stiamo causando noi stessi. E noi ne saremo una delle vittime.
Dal fronte del cambiamento climatico arriva un nuovo allarmante primato. Per la prima volta raggiunti livelli record di anidride carbonica nell'atmosfera. Attualmente le emissioni sono fuori controllo e di questo passo andiamo verso un aumento della temperatura del pianeta di 6°C.
E poi, oltre al problema delle risorse e del clima c'è quello della disuguaglianza tra le nazioni, che porta con sé "conseguenze gravi: le malattie, che senza soldi e risorse non possono essere debellate e in un mondo globalizzato finiscono poi per diffondersi anche ai Paesi ricchi.
L'immigrazione: E' un anno record di sbarchi. Sono più di 153 mila i profughi sbarcati nel nostro paese. La gente dei Paesi più poveri soffre, vede, sente e non vuole più aspettare cinquant' anni prima di uscire dalla miseria in Africa o in Medio Oriente.
Ed infine il terrorismo: le persone che hanno perso ogni speranza diventano terroristi o sostengono il terrorismo.
Lo scopo di questo carro, quindi, è quello di sensibilizzare le persone verso la difesa del proprio habitat attraverso un uso cosciente delle risorse, la riduzione dell’inquinamento e al perseguimento della pace nel mondo. Solo in questo modo potremo garantire un futuro migliore ai nostri figli.
L’apocalisse è rappresentata attraverso l’ira scatenata dal Dio dei mari, l’imponente Nettuno, che trainato da cavalli da lui creati sulla scia delle onde e con il suo tridente, è capace di scatenare maremoti e terremoti. L’umanità a bordo del veliero naviga tra le acque impetuose e cerca affannosamente di salvarsi da una fine che sembra ormai certa.

 
 
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